Smettere di giocare d'azzardo è più facile se si tolgono le occasioni prima ancora di affidarsi alla forza di volontà. Ecco dieci passi concreti, dal più urgente al più profondo. Non serve farli tutti insieme: anche uno solo, oggi, è un inizio.
1. Togli l'accesso ai siti di gioco
Attiva l'autoesclusione ADM: richiesta presso l'Agenzia, vale su tutti i siti con concessione. Cancella le app di gioco dal telefono e i preferiti dal browser.
2. Blocca i pagamenti
Molte banche e carte permettono di bloccare i pagamenti verso siti di gioco. Chiedilo alla tua banca: è uno dei freni più efficaci, perché lavora anche nei momenti di debolezza.
3. Riduci il denaro a portata di mano
Tieni con te solo il contante necessario, disattiva i pagamenti con un clic e, se ti aiuta, affida per un periodo la gestione del conto a una persona di fiducia.
4. Riconosci i tuoi momenti a rischio
Annota quando ti viene voglia di giocare: noia, stress, solitudine, dopo una discussione, nel giorno di paga. Conoscere gli inneschi permette di prepararsi.
5. Sostituisci il tempo del gioco
Il gioco occupa spazio nella giornata. Programma alternative concrete per quei momenti: sport, una passeggiata, una telefonata, un'attività con altre persone.
6. Fai i conti, una volta sola
Metti per iscritto quanto hai speso negli ultimi mesi. Non serve a colpevolizzarti: serve a vedere il problema per quello che è, e a smettere di pensare in termini di «recupero». Può aiutarti anche il nostro test sulla ludopatia, anonimo, in 9 domande.
7. Smetti di rincorrere le perdite
Il pensiero «gioco ancora per rifarmi» è il cuore del problema. Le perdite non si recuperano giocando: ogni giro è indipendente e il margine resta sempre del gioco. Perché, lo spieghiamo in come vincere alle slot: miti e verità.
8. Parlane con qualcuno
Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo, 800 558 822, dell'Istituto Superiore di Sanità, è anonimo e gratuito. Risponde anche ai familiari. Cosa aspettarsi dalla chiamata: numero verde ludopatia.
9. Rivolgiti ai servizi di cura
I SerD (Servizi per le Dipendenze) delle ASL offrono percorsi di cura per il disturbo da gioco d'azzardo. Esistono anche gruppi di auto-aiuto per giocatori e per familiari. Come funzionano i percorsi: ludopatia, come si cura.
10. Prepara un piano per le ricadute
Una ricaduta è frequente e non annulla i progressi. Decidi in anticipo cosa farai: chi chiamare, quali blocchi rafforzare, come rimettere in moto il piano il giorno dopo.
Se sei un familiare
Evita accuse e prediche, che spingono a nascondere. Parla dei fatti (soldi, tempo, umore), proponi aiuto concreto e chiedi consiglio al Telefono Verde su come affrontare la situazione. Non pagare i debiti di gioco senza un piano condiviso con un professionista.
Per capire meglio il problema leggi ludopatia: sintomi e aiuto; per gli strumenti sul conto di gioco vedi gioco responsabile.